Disegni Animati | Disegni animati
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LE FASI

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In questa fase preparatoria si spiega ai bambini il concetto di animazione e di dinamismo e si mostrano loro varie tipologie di disegno animato. Di seguito si compie un’analisi di progetti già svolti in precedenza da loro coetanei affinché i bambini possano rendersi conto del tipo di lavoro da realizzare.

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A questo punto si passa all’analisi dettagliata della storia da animare. Si analizzano le scene salienti e le situazioni fondamentali, si definiscono i personaggi e le ambientazioni, nonché la rappresentazione più idonea delle le varie sequenze. Questo fa crescere nell’allievo, tra le altre cose, la coscienza che tutto ciò che vede in TV o al cinema è frutto di un lungo lavoro di pianificazione, immaginazione, creatività e cooperazione.

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Successivamente si passa alla stesura dello Storyboard, ovvero la sceneggiatura del filmato. In questa fase la collaborazione con gli insegnanti è fondamentale, in quanto sono proprio loro a creare un tracciato narrativo che si allacci alle esigenze e alle possibilità che può offrire un audio-visivo. Compilato lo storyboard, si assegna a ogni bambino un compito preciso da portare a termine, spiegandogli cosa esattamente deve realizzare, la sequenzialità delle scene (cosa viene prima del suo intervento e cosa viene dopo), e qual è il risultato che si deve raggiungere.

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Questa fase vede il contributo fondamentale dei bambini. I bambini devono infatti disegnare in libertà le sequenze della storia. Per fare in modo che le componenti della rappresentazione, ad esempio il personaggio principale, non cambino bruscamente nel corso delle varie scene dell’animazione, vengono fissati dei punti di riferimento condivisi. Naturalmente non ci deve essere nessun tipo di rigidità, e gli insegnanti devono correggere o manomettere il disegno il meno possibile, al fine di mantenere la spontaneità tipica dei disegni dei bambini. I disegni devono essere realizzati su carta, tramite matite e pastelli e tutto il foglio deve essere riempito dal disegno o dallo sfondo senza lasciare porzioni di carta non colorate.

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I disegni così realizzati sono digitalizzati per mezzo di uno scanner e “riversati” all’interno di un computer. Questa operazione può essere effettuata dagli stessi bambini, così che apprendano la fondamentale differenza tra un’immagine su carta e la stessa su un monitor.

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Questa è una delle fasi più importanti e complesse e proprio per questo viene realizzata direttamente presso uno studio specializzato usando strumenti idonei. Gli allievi possono assistere a un riassunto della procedura sul computer della loro scuola, comprendendo in tal modo le principali funzioni dei software utilizzati e le procedure per animare un disegno. Sempre in questa fase si separano i vari elementi che compongono i disegni, prevedendo per ognuno di essi un moto specifico.

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Una volta isolati sfondi, immagini e personaggi, si passa all’impaginazione. In questa fase viene data alle immagini il movimento grazie all’utilizzo di software utili alla creazione di animazioni. Per i bambini, che sono anche in questa fase spettatori, è come assistere a una sorta di magia. I loro disegni, sotto ai loro occhi, iniziano a muoversi, prendono vita. Alla fine di questa fase il filmato è completo ma manchevole della traccia sonora.

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Possono essere gli stessi bambini a inserire la loro voce all’interno del cartone animato. Essi una volta analizzata l’animazione appena creata, vengono registrati in una sorta di doppiaggio o voce fuori campo. Il testo parlato è poi inserito e sincronizzato allo scorrere delle scene. Vengono applicati anche rumori relativi alle situazioni rappresentate e inserita una musica di sottofondo.

Credits: OmarRiva

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Arrivati a questo punto i bambini possono realizzare i titoli iniziali e di coda e disegnare anche la grafica per la copertina e l’etichetta del CD, magari scegliendo il disegno più rappresentativo o che meglio si presti per un’eventuale duplicazione in stampa.

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II prodotto realizzato può essere caricato in Rete e diffuso tramite siti internet e Social Network (es.: Facebook, YouTube, Vimeo) e facilmente visionato sia tramite PC che attraverso dispositivi mobile (es.: smartphone o tablet). Eventualmente, il cartone animato può anche essere fruito off line e riprodotto in numerose copie sotto forma di CD o DVD.